Programma e attività Lend Nuoro - 2000/2001

Categoria
Evento
Dates
02/10/2000 11:14 - 19:14
Luogo
Nuoro
5° Corso   Atelier teatrale multilingue  
Il corso è rivolto agli insegnanti dell’area umanistica che praticano o intendono praticare le tecniche teatrali nella pratica scolastica curricolare ed extracurricolare.
  Finalità Il teatro non più come spettacolo, ma come pratica e laboratorio di tecniche per conquistare saper-fare/comportamenti che migliorano la qualità dei rapporti e della cultura resta la finalità del corso. Il recupero della ludicità ed il rispetto delle regole con il gioco è il messaggio che il corso vuol dare ai corsisti.   Obiettivi
  • Alfabetizzare al linguaggio teatrale.
  • Armonizzare la gestualità e la voce.
  • Creare comportamenti teatrali evidenti.
  • Adattare il testo all’individuo/ gruppo.
  Metodologia Il laboratorio è a carattere pratico, i partecipanti sono gradualmente sollecitati a essere personaggi/attori. La simulazione segue a esercizi di concentrazione e percezione di se nel gruppo.   Verifica e valutazione La verifica delle presenze sarà fatta con un apposito foglio di presenze. La verifica della efficacia del corso è conseguente alla sua natura pratica: il coinvolgimento dei partecipanti è già segno di interesse e quindi di accettazione.       Un questionario in entrata ed uscita permetterà di conoscere i bisogni e di valutare le risposte date.   Programma Sono previsti cinque incontri pomeridiani di quattro ore ciascuno . Totale ore 20 Gli incontri si articolano in attività di presa di coscienza e di pratica delle tecniche teatrali in modo graduale. Dall’improvvisazione al testo e viceversa. Il corso offre il percorso teatrale in base al livello dei corsisti, ma è comunque prevista una rappresentazione seppure di breve durata..   Formatori/Animatori Prof.ssa Bianca Fadda Lend Nuoro Prof. Paolo Bonaiuto docente –attore Napoli Direttore del corso Prof.ssa Bianca Fadda
Destinatari Docenti dell’area umanistica dalle elementari al triennio
  Partecipanti 25   Contributo £ 60.000 per concorso alle spese di organizzazione.   Data da stabilire, verrà comunicata con le modalità stabilite dalla CM 305 del 1/7/96 Sede Liceo Scientifico Nuoro   Prof.ssa Bianca Fadda Lend Nuoro

  4° Corso   Atelier teatrale per docenti di lingua francese  
Il corso è rivolto ai docenti di lingua francese che abbiano o no avuto un approccio con le tecniche teatrali, ma che intendono utilizzarle come strategie e metodo per la motivazione all’apprendimento.
Finalità
Far conoscere le tecniche teatrali e la gradualità del loro utilizzo nell’insegnamento linguistico è la finalità ultima del corso. Diversificare, riconoscere la simulazione ed il jeu de rôle come propedeutici alla complessità della comunicazione teatrale è la finalità da cui il corso non può prescindere.   Metodologia Il corso ha carattere pratico, il laboratorio è focalizzato sul soggetto-individuo, soggetto-gruppo e sulle tecniche di comunicazione teatrale.   Obiettivi
  • Alfabetizzare al linguaggio teatrale.
  • Interiorizzare l’azione teatrale: gesto/parola/mimica.
  • Acquisire strategie per la modifica di comportamenti sia corporei sia verbali.
  • Costruire una sequenza teatrale completa di durata da definire sulla base del gruppo con cui si opera.
  Verifica e valutazione La verifica delle presenze sarà fatta con un apposito foglio per le presenze in entrata ed in uscita dall’incontro. La verifica sul corso è data dalla sua stessa modalità: essendo pratico, il coinvolgimento del gruppo implica di per se una verifica .La discussione a fine di ogni incontro permette di esprimere il proprio punto di vista ai corsisti.     Un questionario di valutazione finale sarà proposto per trarre indicazioni e conoscere meglio le esigenze del gruppo.   Programma Il corso prevede cinque incontri di quattro ore ciascuno. Le attività da proporre negli incontri saranno determinate dalle reazioni del gruppo alla proposta iniziale o che è a monte dell’incontro, rispettando la coerenza metodologica e la progressione che sottintendono alla pratica teatrale.   Docente : Prof.ssa Bianca Fadda Referente del teatro francofono per la Sardegna Direttore del Corso Prof.ssa Bianca Fadda Resp.le Lend Nuoro Destinatari docenti di L2 francese di ogni ordine di scuola Partecipanti massimo 25 Contributo £ 60.000 come contributo alle spese di organizzazione. Data da definire: verrà data comunicazione come da CM 305 1/7/96 Sede Liceo Scientifico Nuoro   Prof.ss Bianca Fadda Lend Nuoro

 
  3° Corso   Progettare curricoli nell’area linguistica  
Il corso si pone come riflessione e proposta operativa per la costruzione del curricolo linguistico.   Finalità Presentare, prefigurare ipotesi di curricolo a partire da studi, ricerche interne a Lend e non: offrire la panoramica della letteratura esistente e di progetti in fase sperimentale.Introdurre al nuovo metodo di lavoro.   Metodologia Le relazioni frontali introducono, presentano i nuclei dei contenuti così come il nuovo lessico del curricolo. Sono previste comunicazioni su eventuali esperienze di progettazione modulare curricolare.   Obiettivi
  • Fornire il lessico di base su cui costruire il curricolo.
  • Dare gli strumenti operativi-metodologici per la scelta del curricolo e la sua costruzione.
  • Focalizzare l’elemento culturale del curricolo.
  • Centrare la valutazione e l’ autovalutazione nel curricolo: Il portfolio e i livelli europei.
  Verifica e valutazione La verifica delle presenze sarà rilevata con un’apposita scheda per le firme. La valutazione dell’intervento sarà oggetto di discussione assembleare e verranno proposti test di valutazione.   Programma E’ previsto un solo incontro di cinque ore. " Progettare curricoli nell’area linguistica: parole chiave, dimensione culturale del curricolo, valutare nel curricolo: Framework e Portfolio" Relazione: Prof.ssa Maria Teresa Calzetti Presidente Lend Nazionale Interventi : Prof.ssa Bianca Fadda Lend Nuoro Direttore del corso Prof.ssa Bianca Fadda Destinatari: docenti di lingua ( italiano e lingue 2) dalle scuola elementare al triennio superiore. Partecipanti 40 Contributo £ 25.000 come contributo alle spese di organizzazione.   Data novembre 2000: il giorno verrà comunicato come da CM 305 dell’1/07/96   Sede Liceo Scientifico E. Fermi Nuoro   Prof.ss a Bianca Fadda Lend Nuoro

 2° Corso   Percorsi trasversali tra italiano e latino. Progettare per moduli: una proposta di curricolo.  

Il corso si propone dal punto di vista dell’aggiornamento delle metodologie per le lingue come gli interventi LEND precedenti , ma anche come proposta coerente della didattica modulare e del curricolo linguistico.   Finalità La validità del latino nella formazione linguistico-culturale degli studenti è largamente riconosciuta non solo dai cultori della disciplina, ma resta aperto il problema della didattica del latino che più di altre discipline richiede un aggiornamento radicale dei metodi. Una riflessione attenta sul latino e adeguate conoscenze teorico- metodologiche da parte del gruppo di ricerca Lend, rende attuabile un percorso modulare per il latino nonché una proposta di curricolo che snellisce gli attuali programmi.   Metodologia La presentazione delle attività prevede una parte teorica-esemplificativa e una parte pratica di laboratorio.   Obiettivi

  • Dimostrare la possibilità di utilizzare una varietà di esercizi e di interventi sul
testo come sapere fare cognitivo.
  • Riproporre il problema della traduzione in termini di reinterpretazione del testo originale come competenza trasvesale.
  • Organizzare i nuclei di sapere per un approccio alla disciplina e una manipolazione della stessa.
  • Stabilire i criteri di scelta delle abilità linguistiche trasversali per operare
interventi di recupero per livelli e non solo per disciplina.         Verifica e Valutazione La verifica delle presenze sarà curata con un registro delle firme di presenza all’inizio degli incontri e ad alla fine. La verifica della validità del corso sarà sollecitata con questionari in entrata ed uscita.   Programma Il corso si articola su quattro incontri di cinque ore ciascuno. Ogni incontri è caratterizzato da attività di laboratorio precedute da una relazione introduttiva. 1° incontro " Progettare per moduli: una proposta di curricolo". Relazione Prof.ssa Domitilla Calia Laboratorio Prof.sse Domitilla Calia Paola Aste   2° incontro " Dal testo alla struttura, dalla struttura al testo". Relazione Prof.ssa Domitilla Calia Laboratorio Prof.sse Calia- Aste   3° incontro "La struttura del testo: travaso di competenze dall’ambito del latino a quello linguistico in generale ( nuclei di sapere) Relazione Prof.ssa Domitilla Calia Laboratorio Prof.sse Calia-Aste   4° incontro " Modalità di recupero: criteri per individuare livelli d’intervento trasversali". Realazione Prof.ssa Domitilla Calia Laboratorio Prof.sse Calia-Aste.   Direttrice del corso Prof.ssa Domitilla Calia LS Michelangelo CA Destinatari : docenti di latino della scuola secondaria superiore.           Partecipanti: massimo 40   Contributo. £ 60.000 come contributo spese di organizzazione.   Data autunno0 2000: le date degli incontri verranno comunicate a norma della CM 305 dell’1/07/96   Sede del Corso Liceo Scientifico E. Fermi Nuoro       Prof.ssa Bianca Fadda Lend Nuoro
 

1° Corso   La didattica modulare: strutturazione dei curricoli in componenti modulari  
Finalità Il corso ha come finalità un approccio didattico ai contenuti nuovo e flessibile sulla base delle esigenze della scuola che va rinnovandosi con l’autonomia, il riordino dei cicli, i saperi certificabili. Esso si propone di esemplificare percorsi di didattica modulare, a rete, a livello di consiglio di classe, ma anche di saperi disciplinari, organizzati in modulo acquisibili e spendibili dallo studente che decide ed organizza le sue competenze. L’autonomia dello studente che costruisce la mappa dei suoi saperi resta la finalità ultima del corso. Obiettivi Il corso si propone di valorizzare le risorse del consiglio di classe e della scuola perché l’offerta formativa proposta nel modulo sia di qualità e centri la sua attenzione sul concetto di rete che implica l’inclusione, seppure non simultanea, di tutte le competenze in esso presenti sia di tipo cognitivo che di tipo tecnico. Questo concetto richiama quello della flessibilità nell’organizzazione del lavoro, dell’adattamento dei contenuti, degli orari, delle strategie e dei supporti da utilizzare. Pertanto si esemplificano i seguenti obiettivi: 1° far familiarizzare i docenti con i nuovi modelli di pacchetti formativi; 2° focalizzare il processo di apprendimento su strategie e saperi " descritti" come durata e come acquisizioni misurabili, certificabili, autovalutabili, trasversali. 3° riformulare gli strumenti di verifica-accertamento di tali saperi in considerazione di standard di apprendimento e livelli nazionali/europei. Metodo Il corso si articola in:
  • attività di tipo frontale con relazione dei relatori sulla presentazione del modulo e delle problematiche ad esso inerenti;
  • laboratorio per la costruzione di moduli disciplinari con i corsisti organizzati in gruppi di lavoro con simulazione del gruppo classe destinatario del progetto;
       
  • analisi di moduli disclipinari multimediali.
  Strumenti Materiali audiovisivi, informatici, fotocopie.   Verifica e valutazione Saranno predisposte apposite schede per rilevare la presenza dei corsisti in entrata ed uscita dal corso ad ogni incontro; la valutazione delle proposte e dei percorsi sarà sollecitata a conclusione di ogni incontro, sia che esso coincida con il lavoro di gruppo, sia con il momento assembleare. Verranno proposti anche test di valutazione del corso.   Programma Il corso prevede 20 ore pomeridiane articolate su quattro giorni. 1° incontro: Introduzione alla didattica modulare: cos’è il modulo, il perché della didattica modulare, ipotesi di progettazione di un modulo. Relazione " La modularità, strutturazione dei curricoli in componenti modulari" Prof.ssa Maria Teresa Calzetti ore 2 Relazione " Ipotesi operative per la progettazione di un modulo: strutturazione di un modulo" Prof.ssa Rita Gusberti Lavoro di gruppo ore 3 2° incontro Relazione " La didattica modulare e la certificazione dei saperi. La trasversalità linguistica" Prof.ssa Bianca Fadda Lavoro di gruppo ore 2 Relazione " La programmazione modulare del consiglio di classe" Prof.ssa Rita Gusberti Lavoro di gruppo ore 3         3° incontro La programmazione modulare disciplinare. Esempi per contenuti, per temi, per percorsi multimediali trasversali. (per tutte le lingue) Esempi di programmazione modulare ipermediale:
  1. Progetto disciplinare:
  2. 50 anni di storia locale: la Sardegna dal 1794 al 1848. Relatrice Prof.ssa Maria Rosa Giannalia
  3. Progetto pluridisciplinare: un percorso turistico
  4. Relatrice Prof.ssa Rita Gusberti
  5. Progetto disciplinare L2 : la creazione della pagina Web della classe: interazione docente-alunni-tecnico di laboratorio: valorizzazione delle competenze , ridefinizione dei saperi linguistici/tecnologici.
Prof.ssa Bianca Fadda ore 5 4° incontro Laboratori di studio, riflessione, di produzione di proposte. Valutazione del corso. Dibattito. ore 5 Direttore del Corso Prof.ssa Bianca Fadda Liceo Scientifico E. Fermi Nuoro Relatrici Prof.ssa Maria Teresa Calzetti Presidente Nazionale Lend Prof.ssa Maria Rosa Giannalia ITSC P. Levi Quartu S. Elena CA Prof.ssa Rita Gusberti ITSCG Chiavari GE Prof.ssa Bianca Fadda LS E. Fermi Nuoro Intervento tecnici di laboratorio Luisa Angheleddu ITCG E. Mattei Decimomannu Ca Maura Floris LS E. Fermi NU Intervento studenti L.S. Nuoro               Destinatari: docenti di lingua della scuola secondaria, docenti dell’area umnistica e di tutte le discipline: consiglio di classe. Partecipanti : massimo 80   Contributo : £ 60.000 come contributo alle spese di organizzazione. Data: autunno 2000; i giorni verranno comunicati tempestivamente a codesto ufficio, come da CM 305 dell’1707/96. Sede: Liceo Scientifico E. Fermi Nuoro     Prof.ssa Bianca Fadda Lend Nuoro

 
 
 

Altre date

  • 02/10/2000 11:14 - 19:14